La compagnia aerea fallisce: che ne è del biglietto, dei soldi e della compensazione?
In sintesi
Il regolamento UE sui diritti dei passeggeri 261/2004 non contiene regole sulle compagnie aeree che falliscono. Cosa puoi riavere dipende da come hai pagato, dal fatto che il viaggio fosse un pacchetto turistico e dal fatto che la compagnia sia quella che ha operato il volo. Le richieste nei confronti della procedura di insolvenza sono incerte e spesso fruttano poco.
Di Airlate · Pubblicato il · Aggiornato il
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Cosa dice il regolamento, e cosa non dice
Abbiamo letto l’intero testo del regolamento e gli orientamenti interpretativi della Commissione del 2024 (C/2024/5687). Nessuno dei due tratta cosa accade quando un vettore aereo diventa insolvente. Il diritto alla compensazione e all’assistenza resta sulla carta, ma il regolamento non indica una via particolare per ottenerne il pagamento da una compagnia fallita. Ciò che il diritto dell’UE ha regolato riguarda invece i pacchetti turistici: gli organizzatori devono fornire una garanzia per il rimborso e per il rimpatrio (articolo 17 della direttiva 2015/2302).
Risponde la compagnia che opera il volo. Gli obblighi del regolamento gravano sul vettore aereo operativo (articolo 2, lettera b, e articolo 3, paragrafo 5). Se il tuo volo passato è stato operato da un’altra compagnia ancora in attività, una richiesta ai sensi del regolamento si rivolge a quella compagnia, non a quella che ha venduto il biglietto.
| Come hai pagato | Cosa può valere |
|---|---|
| Carta di credito o pagamento a rate | Può esserci la possibilità di far valere nei confronti di chi ha concesso il credito, di solito la banca, le stesse eccezioni che avresti verso il venditore. Se l’acquisto conti come acquisto finanziato a credito dipende da come è stato pagato e dalle regole del contratto e del paese. Non abbiamo verificato le norme italiane. |
| Carta di debito o prepagata | Altre carte di pagamento possono avere regole proprie del circuito o dell’emittente, e cosa vale dipende dalle condizioni. In quel caso decidono le condizioni della banca o dell’emittente, non un diritto previsto dalla legge, e l’esito è incerto. Chiedi all’emittente della carta se è possibile contestare l’addebito. |
| Pacchetto turistico | Rivolgiti all’organizzatore. In linea di principio l’organizzatore risponde dell’esecuzione del pacchetto, anche per le prestazioni eseguite da altri, e la garanzia contro l’insolvenza prevista dalla direttiva 2015/2302 riguarda l’insolvenza dell’organizzatore stesso, non quella di una compagnia aerea. Non abbiamo verificato il recepimento italiano. |
| Prenotato tramite agenzia di viaggi o sito di prenotazione | Conta ciò che hai acquistato. Se il volo fa parte di un pacchetto, vale la riga qui sopra. Un singolo biglietto aereo, in linea di principio, non è coperto dalla garanzia dei pacchetti (considerando 38 della direttiva 2015/2302), e restano le strade della carta e della procedura di insolvenza. |
| Buono o credito della compagnia | Non abbiamo trovato alcuna fonte che dica come siano trattati i buoni. Un buono è probabilmente un credito verso la stessa compagnia fallita, e in tal caso può essere fatto valere solo nella procedura di insolvenza, con un pagamento incerto. |
Da sapere se la compagnia fallisce prima del viaggio
- Conservare tutto è utile: conferma di prenotazione, ricevuta ed estratto conto che mostra il pagamento, ed eventuali comunicazioni della compagnia. Una semplice conferma di prenotazione può non bastare come prova del pagamento.
- Sapere cosa è stato acquistato conta: se il volo era parte di un pacchetto turistico o un singolo biglietto, perché da questo dipende se l’organizzatore o solo la compagnia è la controparte.
- Pacchetto: l’organizzatore. Carta di credito o pagamento a rate: la banca o l’emittente. Altra carta: l’emittente, per una contestazione dell’addebito. Possono esistere termini brevi, quindi conviene non aspettare.
- Una richiesta nei confronti della compagnia fallita si fa valere nella procedura di insolvenza, secondo le regole del paese in cui è aperta, in genere per iscritto presso chi amministra la procedura (curatore o liquidatore, a seconda del paese). Spesso sono previsti un termine e documenti da allegare. Non abbiamo esaminato le norme italiane né quelle di altri paesi.
- Se si è già a destinazione: conviene conservare le ricevute del nuovo viaggio di ritorno e di alloggio o trasporto durante l’attesa, perché i costi possono essere richiesti alla procedura in un secondo momento.
Il pagamento da parte della procedura di insolvenza è incerto
Una procedura di insolvenza ha spesso altri debiti che hanno priorità rispetto a quello verso di te come consumatore, e per questo è difficile riavere i soldi da lì. Un credito sorto prima dell’apertura della procedura segue di regola le regole di quella procedura. Se il fallimento riguarda una compagnia di un altro paese, di regola si applicano le norme di insolvenza di quel paese, e le condizioni possono essere del tutto diverse. Non abbiamo esaminato alcuna norma nazionale.
Esempio: biglietto acquistato direttamente, pagato con carta di credito
Hai acquistato un biglietto di sola andata direttamente dalla compagnia e hai pagato con carta di credito. La compagnia fallisce una settimana prima della partenza e il volo non viene mai operato. Puoi contattare l’emittente della carta e chiedere cosa è possibile fare, e puoi anche far valere la tua richiesta nella procedura di insolvenza. La decisione della banca dipende dalle condizioni dell’acquisto e dal contratto, e il pagamento da parte della procedura è incerto. Non puoi quindi essere certo di riavere tutto.
Quando Airlate può e non può aiutare
- Nei confronti di una compagnia in attività. Se la richiesta riguarda un volo passato con una compagnia che vola ancora, Airlate può valutarla e, se le condizioni ricorrono, gestirla.
- Nei confronti di una compagnia fallita. La richiesta finisce presso chi amministra la procedura, come quelle di tutti gli altri creditori. Airlate non può ottenere dalla procedura più di quanto otterresti tu come creditore, e il pagamento è incerto.
- Carta e pacchetto turistico. La banca, l’emittente della carta e l’organizzatore sono quelli che decidono in queste questioni. Airlate non può promettere alcun esito.
Vuoi sapere come funziona?
Valutiamo gratuitamente se un volo può rientrare. Se invii una richiesta e accetti le condizioni, Airlate gestisce la richiesta manualmente.
Domande frequenti
Il regolamento non contiene alcuna regola sul fallimento. Una richiesta sorta prima del fallimento, di regola, può essere fatta valere solo nella procedura di insolvenza, dove il pagamento è incerto. Se il volo è stato operato da un’altra compagnia ancora in attività, la richiesta ai sensi del regolamento si rivolge a quella compagnia (articolo 2, lettera b).
Dipende dalla polizza e dalle sue condizioni; non abbiamo verificato le polizze italiane. Esistono assicurazioni che proteggono dai fallimenti delle compagnie aeree, ma in quel caso ci si rivolge a chi l’ha emessa.
La garanzia prevista dalla direttiva 2015/2302 riguarda l’insolvenza dell’organizzatore del pacchetto, e in linea di principio non copre l’acquisto di un solo biglietto aereo (considerando 38). Se fallisce solo la compagnia aerea, è l’organizzatore a doversi occupare del viaggio o del rimborso. Non abbiamo verificato il recepimento italiano.
Riguarda un volo passato con una compagnia che vola ancora? Raccontaci del volo e faremo una valutazione gratuita.
Fonti
- Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004 (considerando 7, articolo 2, lettera b, e articolo 3, paragrafo 5) · EUR-Lex · Normativa · consultato il 2026-10-15
- Comunicazione della Commissione: Orientamenti interpretativi sul regolamento (CE) n. 261/2004 (C/2024/5687, 25.9.2024) · EUR-Lex / Commissione europea · Autorità · consultato il 2026-10-15
- Direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati (considerando 38 e articolo 17) · EUR-Lex · Normativa · consultato il 2026-10-15
