Airlate: Condizioni generali
Versione del 15 ottobre 2026 (2)
Articolo 1. Informazioni su Airlate
Le presenti condizioni generali (di seguito, le «Condizioni generali») disciplinano il rapporto contrattuale tra Airlate (di seguito, «Airlate») e la persona che utilizza i servizi di Airlate (di seguito, il «Cliente»).
Inviando una Richiesta di compensazione tramite il sito web di Airlate o incaricando Airlate in altro modo, il Cliente accetta le Condizioni generali nonché il Contratto di mandato, le Condizioni tariffarie e l’Informativa sulla privacy di Airlate. Tali documenti costituiscono, nel loro insieme, l’intero accordo tra il Cliente e Airlate.
Qualora una disposizione delle Condizioni tariffarie sia in contrasto con le Condizioni generali, le Condizioni tariffarie prevalgono nelle materie relative alle commissioni, ai pagamenti e ai versamenti.
Articolo 2. Definizioni
Nelle Condizioni generali si intende per:
- Airlate: Jaksenvest Global AB, società di diritto svedese con numero di registrazione svedese (organisationsnummer) 559413-0543, che gestisce, con il marchio Airlate, l’attività e la piattaforma accessibili all’indirizzo www.airlate.com.
- Cliente: la persona fisica o giuridica che incarica Airlate.
- Vettore aereo: l’impresa di trasporto aereo o altro soggetto tenuto al pagamento che è responsabile del volo interessato o della Compensazione.
- Richiesta di compensazione: qualsiasi richiesta di compensazione pecuniaria, rimborso o altro pagamento ai sensi del regolamento (CE) n. 261/2004 (di seguito, «EU261») o di altra normativa in materia di diritti dei passeggeri del trasporto aereo, di cui Airlate offre la gestione.
- Compensazione: quanto definito nelle Condizioni tariffarie di Airlate.
- Mandato: l’impegno di Airlate a valutare, gestire e, quando Airlate lo ritenga opportuno, far valere la Richiesta di compensazione del Cliente.
Articolo 3. Conclusione del contratto
Il contratto tra il Cliente e Airlate è concluso quando il Cliente invia una Richiesta di compensazione e accetta le Condizioni generali e le Condizioni tariffarie.
Airlate ha il diritto di rifiutare un incarico prima dell’inizio della gestione, senza dover fornire alcuna motivazione.
L’invio di una Richiesta di compensazione non obbliga Airlate a proseguire la gestione della pratica.
Articolo 4. Oggetto del Mandato
Airlate si impegna a valutare la Richiesta di compensazione del Cliente e, se Airlate ritiene che vi siano ragionevoli possibilità di successo, a farla valere nei confronti del Vettore aereo o di altro soggetto tenuto al pagamento.
Airlate decide autonomamente le modalità di esecuzione del Mandato e le misure idonee a tutelare gli interessi del Cliente.
La gestione può comprendere, tra l’altro:
- i contatti e le trattative con i vettori aerei,
- l’invio della richiesta scritta al Vettore aereo,
- le comunicazioni con gli organismi nazionali responsabili dell’applicazione del regolamento,
- la risoluzione extragiudiziale delle controversie,
- i procedimenti giudiziari,
- le misure di esecuzione forzata,
- le trattative per un accordo transattivo,
- nonché altre misure giuridiche o amministrative che Airlate ritenga opportune.
Airlate ha il diritto di avvalersi di avvocati, giuristi, agenzie di recupero crediti, partner o altri mandatari esterni per l’esecuzione del Mandato, in tutto o in parte.
Airlate non garantisce che venga ottenuta una Compensazione.
Airlate non è tenuta a promuovere o a proseguire azioni legali se Airlate ritiene che le possibilità di successo siano limitate o che i costi, i rischi o l’impegno di lavoro non siano ragionevolmente proporzionati alla Compensazione attesa.
Airlate ha il diritto di porre fine al Mandato o di sospenderne l’esecuzione in qualsiasi momento se Airlate ritiene che la prosecuzione della gestione non sia possibile, opportuna o giustificata sotto il profilo commerciale, oppure se il Cliente non adempie, o si può presumere che non adempirà, gli obblighi previsti dalle Condizioni generali o dalle Condizioni tariffarie.
Airlate non risponde delle decisioni, delle valutazioni, delle priorità o delle altre misure adottate da Airlate nell’ambito della gestione del Mandato, purché siano state adottate in buona fede e in conformità alle Condizioni generali. Il Cliente non ha diritto al risarcimento del danno né ad altra somma da parte di Airlate a causa delle valutazioni commerciali, delle priorità o della scelta delle misure di gestione di Airlate, salvo quanto diversamente previsto da norme imperative.
Se Airlate pone fine al Mandato o ne sospende l’esecuzione prima che sia stata ottenuta alcuna Compensazione, il Cliente non ha diritto ad alcuna somma, risarcimento del danno o altro ristoro economico da parte di Airlate a causa della cessazione del Mandato.
La decisione di rinunciare al Mandato non pregiudica il diritto di Airlate al corrispettivo, alle commissioni o al rimborso dei costi ai sensi delle Condizioni generali o delle Condizioni tariffarie.
Articolo 5. Procura
Affinché Airlate possa rappresentare il Cliente, può essere necessario che il Cliente sottoscriva una procura o rilasci in altro modo un’autorizzazione valida. Il Cliente si impegna a sottoscrivere senza ingiustificato ritardo le procure o gli altri documenti che Airlate ragionevolmente richieda.
Il Cliente accetta che le procure e gli altri documenti possano essere sottoscritti elettronicamente quando Airlate offre tale possibilità.
Se la Richiesta di compensazione riguarda più persone, il Cliente è responsabile di disporre del potere di rappresentare tali persone oppure di far sì che ciascuna persona interessata rilasci l’autorizzazione necessaria.
Con la procura il Cliente conferisce a Airlate il diritto, nella misura necessaria all’esecuzione del Mandato, di:
- rappresentare il Cliente nei confronti dei vettori aerei e degli altri soggetti interessati,
- presentare, integrare, modificare e ritirare Richieste di compensazione,
- richiedere documenti e informazioni,
- comunicare con vettori aerei, autorità, autorità giudiziarie e organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie,
- avvalersi di mandatari esterni, avvocati, giuristi e partner,
- ricevere pagamenti in nome e per conto del Cliente, quando ciò sia possibile, e
- adottare le altre misure ragionevolmente necessarie per gestire la pratica.
Ai sensi del Contratto di mandato, Airlate può negoziare e concludere transazioni vincolanti in nome e per conto del Cliente relative alla Richiesta di compensazione oggetto del Mandato. Ciò comprende il diritto di concludere una transazione per un importo inferiore a quello originariamente richiesto a titolo di Compensazione. Nel valutare se concludere una transazione, Airlate agisce nell’interesse del Cliente e tiene conto, tra l’altro, delle possibilità di ottenere la Compensazione, dei tempi di gestione prevedibili nonché dei costi e dei rischi processuali connessi alla prosecuzione della Richiesta di compensazione. Airlate si adopera per conseguire il miglior risultato possibile per il Cliente, tenuto conto delle circostanze del singolo caso.
Airlate informa il Cliente senza ingiustificato ritardo dell’avvenuta conclusione di una transazione.
La procura resta efficace fino alla sua estinzione ai sensi del Contratto di mandato oppure fino alla cessazione o alla revoca del Mandato ai sensi delle Condizioni generali.
Articolo 6. Obblighi del Cliente
Il Cliente è responsabile dell’esattezza, della completezza e della veridicità di tutte le informazioni fornite a Airlate.
Il Cliente è inoltre tenuto a:
- fornire i dati, i documenti e le informazioni che Airlate ragionevolmente richieda,
- collaborare alla gestione della pratica,
- informare Airlate senza ingiustificato ritardo delle circostanze che possono incidere sulla Richiesta di compensazione,
- informare Airlate qualora riceva la Compensazione direttamente dal Vettore aereo o da altro soggetto tenuto al pagamento,
- informare Airlate qualora abbia già incaricato, o incarichi in seguito, un altro soggetto per la stessa Richiesta di compensazione,
- mantenere aggiornati i propri dati di contatto e di pagamento.
Se il Cliente non adempie gli obblighi previsti dalle presenti Condizioni generali, Airlate ha il diritto di sospendere la gestione, richiedere integrazioni, rinunciare al Mandato e, se del caso, addebitare commissioni o altro corrispettivo ai sensi delle Condizioni tariffarie di Airlate o chiedere il risarcimento del danno derivante dall’inadempimento contrattuale del Cliente, nella misura in cui ciò derivi dalla legge applicabile. Ciò comprende anche i costi sostenuti da Airlate a causa di informazioni inesatte, incomplete o fuorvianti fornite dal Cliente, compresi i costi che Airlate sia tenuta a pagare al Vettore aereo o ad altra controparte.
Articolo 7. Comunicazioni con il Vettore aereo
Quando Airlate rappresenta il Cliente, Airlate, salvo diverso accordo, gestisce le comunicazioni con il Vettore aereo relative alla Richiesta di compensazione.
Il Cliente pertanto non può, senza il previo consenso scritto (anche tramite posta elettronica) di Airlate:
- negoziare personalmente la Richiesta di compensazione,
- ritirare la Richiesta di compensazione,
- accettare o rifiutare offerte del Vettore aereo,
- o adottare in altro modo misure che possano incidere sulla gestione della pratica.
Se il Cliente agisce comunque in modo da arrecare un danno a Airlate o da comportare un lavoro non necessario, Airlate ha diritto a un corrispettivo ai sensi delle Condizioni tariffarie e della legge applicabile.
Articolo 8. Revoca del Mandato
Il Cliente ha il diritto di revocare il Mandato o la procura in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta a Airlate.
Se il Cliente revoca il Mandato e ricorrono le condizioni per la revoca senza costi previste dall’articolo 10, non è dovuta alcuna commissione.
Se la revoca avviene dopo la scadenza del periodo facoltativo di 14 giorni, si applica il diritto di Airlate alle commissioni previsto dalle Condizioni tariffarie.
La revoca non pregiudica il diritto di Airlate alle commissioni già maturate o ad altro corrispettivo ai sensi delle Condizioni tariffarie.
Articolo 9. Diritto di Airlate di rinunciare al Mandato
Airlate ha il diritto di porre fine al Mandato o di sospenderne l’esecuzione in qualsiasi momento se Airlate ritiene che:
- la Richiesta di compensazione non abbia, o abbia perso, ragionevoli possibilità di portare a una Compensazione,
- la prosecuzione della gestione non sia giustificata sotto il profilo giuridico, pratico o commerciale,
- il Cliente non adempia gli obblighi previsti dalle Condizioni generali o dalle Condizioni tariffarie,
- il Cliente fornisca informazioni inesatte o fuorvianti,
- il Cliente ostacoli la gestione,
- sussista un conflitto di interessi o un’altra circostanza per cui non è opportuno che Airlate prosegua il Mandato.
Se Airlate rinuncia al Mandato prima che sia stata ottenuta alcuna Compensazione, il Cliente non ha diritto al risarcimento del danno, a un ristoro economico o ad altra somma da parte di Airlate a causa della cessazione del Mandato.
Airlate non risponde del fatto che una Richiesta di compensazione si prescriva o vada altrimenti perduta, purché Airlate abbia adottato misure ragionevoli per tutelare il diritto del Cliente alla Compensazione. Ciò vale in particolare, ma non esclusivamente, quando il Cliente presenta una Richiesta di compensazione in prossimità della scadenza del termine di prescrizione, così che Airlate non abbia ragionevolmente la possibilità di adottare le misure necessarie prima della scadenza del termine. Airlate non risponde inoltre del fatto che una Richiesta di compensazione si prescriva o vada altrimenti perduta dopo la cessazione del Mandato.
Articolo 10. Diritto di recesso
Se il Cliente è un consumatore e il contratto è stato concluso a distanza, si applica il diritto di recesso previsto dalla normativa applicabile a tutela dei consumatori. Le informazioni complete sul diritto di recesso (il periodo di recesso, la sua decorrenza e le modalità di esercizio) sono disponibili alla pagina Diritto di recesso e sono inoltre fornite nella conferma trasmessa dopo l’invio della richiesta.
Con l’invio della propria pratica, il Cliente chiede espressamente che Airlate inizi immediatamente l’esecuzione del servizio, prima della scadenza del periodo di recesso.
Se il Cliente esercita il diritto di recesso previsto dalla legge, si applica quanto previsto dalla normativa applicabile a tutela dei consumatori.
In aggiunta all’eventuale diritto di recesso previsto dalla legge, Airlate offre al Cliente la possibilità di revocare senza costi il proprio Mandato entro quattordici (14) giorni dal giorno della conclusione del contratto. Tale possibilità sussiste tuttavia soltanto a condizione che, prima di tale momento, Airlate non abbia ottenuto né stia per ottenere alcuna Compensazione per il Cliente, ad esempio perché il Vettore aereo ha accolto la Richiesta di compensazione, ha concluso una transazione o ha versato la Compensazione. Si tratta di un’offerta facoltativa di Airlate, che non pregiudica i diritti del Cliente previsti dalla normativa applicabile a tutela dei consumatori.
Se il servizio è interamente prestato durante il periodo di recesso legale, il Cliente può perdere il diritto di recesso previsto dalla legge nella misura stabilita dalla normativa applicabile a tutela dei consumatori.
Articolo 11. Versamento della Compensazione
Il versamento della Compensazione, le commissioni di Airlate e le altre condizioni di pagamento sono disciplinati dalle Condizioni tariffarie di Airlate di volta in volta vigenti.
Il Cliente è responsabile della correttezza e dell’aggiornamento dei dati di pagamento forniti a Airlate. Airlate non risponde dei ritardi dovuti a dati di pagamento errati forniti dal Cliente.
Se il Cliente non fornisce i dati di pagamento necessari entro un termine ragionevole dalla richiesta di Airlate, Airlate ha il diritto di sospendere il versamento fino al ricevimento dei dati corretti.
Articolo 12. Dati personali
Airlate tratta i dati personali in conformità alla normativa applicabile in materia di protezione dei dati, compreso il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio (RGPD), e all’Informativa sulla privacy di Airlate.
Il Cliente è responsabile dell’esattezza dei dati personali forniti a Airlate e può fornire dati relativi ad altre persone soltanto se ne ha il diritto.
Articolo 13. Diritti di proprietà intellettuale e industriale
Tutti i diritti di proprietà intellettuale e industriale relativi al sito web, ai sistemi, al software, alle banche dati, ai marchi, ai loghi, ai testi, alle immagini e agli altri materiali di Airlate appartengono a Airlate o ai suoi licenzianti.
Nessuna disposizione delle Condizioni generali comporta l’acquisizione da parte del Cliente di diritti di proprietà intellettuale o industriale ulteriori rispetto al diritto limitato necessario per utilizzare i servizi di Airlate.
Articolo 14. Limitazione di responsabilità
La responsabilità di Airlate è limitata al danno diretto causato da inadempimento contrattuale o negligenza da parte di Airlate.
Airlate non risponde, tra l’altro, di quanto segue:
- decisioni od omissioni di vettori aerei, autorità, autorità giudiziarie o altri terzi,
- ritardi causati da terzi,
- modifiche della legislazione o mutamenti della prassi delle autorità,
- oscillazioni dei tassi di cambio,
- commissioni applicate da banche, intermediari di pagamento o altri operatori esterni,
- danni indiretti, mancato guadagno, perdita di opportunità commerciali o altri danni consequenziali.
Airlate non risponde inoltre del fatto che una Richiesta di compensazione porti a una Compensazione, né dell’importo della Compensazione infine versata dal Vettore aereo o da altro soggetto tenuto al pagamento.
In ogni caso, la responsabilità complessiva di Airlate è limitata a un importo corrispondente alla Compensazione che il Cliente avrebbe avuto diritto di ricevere nella pratica in questione dal Vettore aereo interessato o da altro soggetto tenuto al pagamento.
Nessuna disposizione delle Condizioni generali limita la responsabilità che, in base a norme imperative, non può essere limitata.
Articolo 15. Forza maggiore
Airlate non risponde del ritardo o del mancato adempimento dei propri obblighi se ciò è dovuto a circostanze al di fuori del ragionevole controllo di Airlate.
Tali circostanze comprendono, tra l’altro:
- guerra,
- terrorismo,
- disordini,
- catastrofi naturali,
- pandemia o epidemia,
- focolai di malattia su vasta scala,
- sciopero o altra vertenza sindacale,
- provvedimenti delle autorità,
- interruzioni di corrente,
- disservizi di internet o delle reti di comunicazione elettronica,
- attacchi informatici o incidenti informatici,
- o altra circostanza analoga che Airlate non avrebbe potuto ragionevolmente prevedere o evitare.
Se una situazione di forza maggiore si protrae per oltre sei (6) mesi, Airlate ha il diritto di rinunciare al Mandato senza essere tenuta a corrispondere alcuna somma al Cliente.
Articolo 16. Modifiche
Airlate ha il diritto di modificare le presenti Condizioni generali.
Ai Mandati già conferiti si applica la versione delle Condizioni generali accettata dal Cliente al momento della conclusione del contratto, salvo che la modifica derivi da norme imperative o sia stata espressamente accettata dal Cliente.
La versione più recente delle Condizioni generali è sempre disponibile sul sito web di Airlate.
Articolo 17. Cessione
Airlate ha il diritto di cedere, in tutto o in parte, i propri diritti e obblighi derivanti dalle Condizioni generali a un’altra società del medesimo gruppo o a un altro soggetto in occasione del trasferimento di tutta o di parte dell’attività di Airlate.
Il Cliente non può cedere i propri diritti o obblighi derivanti dal contratto senza il consenso scritto di Airlate.
Articolo 18. Comunicazioni
Le comunicazioni tra il Cliente e Airlate possono essere inviate tramite posta elettronica, tramite il sito web di Airlate o tramite altro canale di comunicazione elettronica messo a disposizione da Airlate.
Salvo prova contraria, le comunicazioni si considerano ricevute dal destinatario al più tardi due (2) giorni lavorativi dopo l’invio all’indirizzo di posta elettronica comunicato più di recente o ad altro canale di contatto elettronico indicato o comunicato dal destinatario.
Articolo 19. Invalidità
Qualora una disposizione delle Condizioni generali risulti, in tutto o in parte, nulla, inefficace o inapplicabile ai sensi della legge applicabile, ciò non pregiudica la validità delle restanti disposizioni.
La disposizione invalida è sostituita da una disposizione valida che consegua, nella misura più ampia possibile, il medesimo scopo.
Articolo 20. Legge applicabile e controversie
Le Condizioni generali sono interpretate e applicate secondo la legge svedese.
Se il Cliente è un consumatore con residenza abituale in un altro paese dello Spazio economico europeo (SEE), ciò non pregiudica i diritti spettanti al Cliente in base alle norme imperative del suo paese di residenza.
Le parti tentano in primo luogo di risolvere le controversie in via negoziale.
Se una controversia non può essere risolta in via negoziale, essa è decisa dall’autorità giudiziaria competente secondo la legge applicabile e le norme internazionali applicabili in materia di competenza giurisdizionale.
Se il Cliente è un consumatore, può inoltre avere il diritto di sottoporre la controversia a un organismo competente di risoluzione extragiudiziale delle controversie, come l’Allmänna reklamationsnämnden (ARN), l’organismo pubblico svedese di risoluzione extragiudiziale delle controversie dei consumatori, ove tale possibilità sia prevista dalla legge applicabile.
