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La compagnia scrive «per motivi di sicurezza»: cosa significa?

In sintesi

«Per motivi di sicurezza» è un titolo, non una spiegazione. Può essere una vera circostanza eccezionale, come una collisione con volatili, ma anche qualcosa che rientra nel normale esercizio dell’attività della compagnia, come un comune guasto tecnico. La compagnia deve dimostrare di quale evento si trattava e quali misure ha adottato (articolo 5, paragrafo 3).

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Raccontaci del volo e di cosa ha risposto la compagnia: faremo una valutazione gratuita per capire se i «motivi di sicurezza» reggono.

Cosa dicono davvero i «motivi di sicurezza»

Le compagnie mettono la sicurezza al primo posto, ed è giusto così. Ma il fatto che un provvedimento fosse sicuro non dice nulla su chi ne sostiene il costo. L’espressione descrive perché la compagnia ha agito, non cosa è successo.

Il regolamento cita la sicurezza come esempio. Il considerando 14 del regolamento 261/2004 elenca i rischi per la sicurezza e le carenze impreviste nella sicurezza del volo tra gli eventi che possono dare luogo a circostanze eccezionali. La Corte di giustizia UE ha detto che l’elenco è solo esemplificativo: gli eventi non sono di per sé circostanze eccezionali, ma eventi che possono dare luogo a tali circostanze (C-549/07, punti 21 e 22).

Due cose vanno dimostrate, ed entrambe spettano alla compagnia. Da un lato che l’evento è estraneo al normale esercizio dell’attività della compagnia e sfugge al suo effettivo controllo, dall’altro che le conseguenze non si potevano evitare con misure adeguate alla situazione (C-549/07, dispositivo punto 1 e punto 41). L’eccezione è interpretata restrittivamente (C-549/07, punto 20). Il quadro generale è in la compagnia invoca circostanze eccezionali.

Cosa possono nascondere i «motivi di sicurezza» e come di solito si valutano
SituazionePuò essere eccezionale quandoNon basta quando
Controllo tecnico o guasto all’aereoIl guasto deriva da un evento che, per natura o origine, è estraneo al normale esercizio dell’attività della compagnia e sfugge al suo effettivo controllo (C-549/07, dispositivo punto 1).Il guasto è un comune guasto tecnico. I pezzi che si rompono prematuramente attengono al funzionamento dell’aereo (C-315/15, punto 23), e il rispetto dei requisiti di manutenzione non prova di per sé che siano state adottate tutte le misure del caso (C-549/07, dispositivo punto 3).
Collisione con volatili e controllo successivoLa collisione è considerata eccezionale, anche se l’aereo non è stato danneggiato (C-315/15, punti 24 e 25).La compagnia ha fatto rifare un controllo già eseguito da un esperto autorizzato (C-315/15, punto 35), oppure non sa dimostrare quali misure preventive contro i volatili siano state adottate per proprio il tuo volo (C-315/15, punto 47).
Minaccia alla sicurezza in aeroportoNon esiste una sentenza sulle minacce alla sicurezza negli aeroporti in generale. Il considerando 14 cita i rischi per la sicurezza come esempio e, nel singolo caso, la compagnia può indicare un evento concreto, sfuggito al suo controllo, che ha colpito proprio il tuo volo (articolo 5, paragrafo 3).La compagnia scrive soltanto la parola. L’elenco del considerando 14 non è di per sé un’eccezione (C-549/07, punto 22), e la compagnia deve dimostrare l’evento e le proprie misure (articolo 5, paragrafo 3).
MaltempoIl considerando 14 cita le condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo. È un principio generale, non un caso giurisprudenziale: la compagnia deve dimostrare come il maltempo abbia effettivamente colpito proprio il tuo volo (articolo 5, paragrafo 3).La compagnia cita il maltempo in termini generici. L’elenco del considerando 14 è esemplificativo, non una circostanza di per sé (C-549/07, punto 22).
Incidente con un passeggeroUn comportamento molesto ha indotto il comandante a deviare il volo per far scendere il passeggero (C-74/19, dispositivo punto 1).La compagnia ha contribuito al comportamento o non ha agito di fronte a segnali premonitori (C-74/19, punti 45 e 47).
Drone vicino all’aeroportoNon abbiamo trovato alcuna sentenza sui droni. La valutazione è la stessa di altri eventi esterni: la compagnia deve dimostrare l’evento e il nesso con il tuo volo.La compagnia scrive soltanto «drone» o «motivi di sicurezza» senza mostrare come ha colpito il volo e quali misure ha adottato (articolo 5, paragrafo 3).
Membro dell’equipaggio che si ammala all’improvvisoRaramente. Secondo la Corte, l’assenza improvvisa di un membro dell’equipaggio necessario per malattia o decesso poco prima della partenza non è una circostanza eccezionale (C-156/22, dispositivo).La sentenza riguarda malattia e decesso. La pianificazione dell’equipaggio e dell’orario di lavoro rientra nel normale esercizio dell’attività (C-156/22, punti 21 e 22).
Guasto al sistema di rifornimento dell’aeroportoUn guasto generale di un sistema di cui è responsabile l’aeroporto (C-308/21, dispositivo).Il problema è sorto durante un rifornimento effettuato in collaborazione con il personale della compagnia (C-308/21, punto 22).

Tre situazioni che si confondono spesso

[Collisione con volatili](/it/articoli/collisione-con-uccelli-e-oggetti-sulla-pista). Qui la sentenza è chiara in entrambe le direzioni. La collisione in sé è eccezionale, ma la compagnia deve dimostrare quali misure preventive poteva adottare e ha effettivamente adottato (C-315/15, punti 42–47). Se la compagnia rifà un controllo già eseguito da un esperto autorizzato, il ritardo non è eccezionale.

Passeggero molesto. La sentenza riguarda una deviazione del volo. Non dà un diritto generale di invocare ogni incidente a bordo, e non esclude che la compagnia abbia contribuito alla situazione (C-74/19, punti 45 e 47). Può contare anche il fatto che un volo precedente con lo stesso aereo sia stato colpito, ma solo in presenza di un nesso causale diretto (C-74/19, dispositivo punto 2).

Equipaggio e tecnica. I «motivi di sicurezza» si usano a volte per dire che un pilota o il personale di cabina non poteva volare, o per un controllo tecnico. In entrambi i casi valgono limiti rigidi: l’articolo su pilota malato e carenza di personale li passa in rassegna, e lo stesso vale per i guasti tecnici in generale e per le circostanze meteorologiche, per le quali puoi leggere temporale e fulmine.

Esempio: «per motivi di sicurezza» senza alcun evento

Il tuo volo viene cancellato. La risposta dice in poche parole che è successo «per motivi di sicurezza» e che la compagnia quindi non paga la compensazione. Non dice se si trattasse di un volatile, di un’ispezione, del maltempo o di altro, né cosa abbia fatto la compagnia per mantenere il volo. Alla luce dell’articolo 5, paragrafo 3, la compagnia non ha dimostrato né un evento né le misure adottate. Ciò non significa che tu abbia diritto alla compensazione: la risposta, da sola, non decide la questione.

Come gestiamo la tua richiesta

  1. Ci racconti il volo

    Invii la richiesta, indichi cosa ha risposto la compagnia e accetti le condizioni. La valutazione del possibile rientro del volo nel regolamento è gratuita.

  2. Leggiamo la formulazione alla luce delle regole

    Esaminiamo i «motivi di sicurezza» alla luce del regolamento e della giurisprudenza della Corte di giustizia UE: quale evento può esserci dietro e cosa dovrebbe dimostrare la compagnia.

  3. Gestiamo i contatti

    Airlate gestisce la richiesta manualmente e tiene i contatti con la compagnia in base alla procura che ci hai conferito, così eviti la corrispondenza.

  4. Proseguiamo quando la valutazione regge

    Se riteniamo che la richiesta abbia ragionevoli possibilità di successo, possiamo proseguire nei confronti della compagnia aerea, anche dopo un primo rifiuto. Decidiamo noi quali misure siano opportune e nessun esito può essere promesso. Se non ricevi alcuna compensazione dalla compagnia, non ti viene addebitata né la commissione di servizio né la maggiorazione per azioni legali, secondo le Condizioni tariffarie.

Prossimi passi

Conserva la risposta della compagnia in originale, con mittente e data. Puoi anche rivolgerti da solo a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie o a un giudice, ma la via che consigliamo è affidare a un mandatario l’esame della risposta alla luce delle regole. Se la compagnia non risponde affatto, leggi quando la compagnia aerea non risponde.

Quanto resta a te

Tutte le società che gestiscono richieste trattengono una parte della compensazione. Ecco quanto resta a te su 600 €, secondo i listini delle società stesse.

Quanto ti resta di 600 €

Delle cinque società che abbiamo confrontato, con Airlate ti resta di più, sia quando la pratica si risolve direttamente sia quando passa ad azioni legali.

Importi in euro su 600 € di compensazione
SocietàSenza azioni legaliCon azioni legali
Airlate450 €360 €
Flightright420 €330 €
AirAdvisor420 €300 €
AirHelp390 €300 €
Skycop336 €300 €
Verificato il 2026-10-14 sulla pagina dei prezzi di ciascuna società. Le commissioni sono IVA inclusa. La commissione più alta si applica in fasi diverse a seconda della società: Airlate: azioni legali; secondo le Condizioni tariffarie anche risoluzione extragiudiziale delle controversie (ad es. ARN) e organismo nazionale responsabile dell’applicazione del regolamento; Flightright: tribunale; AirAdvisor: azioni legali con avvocati esterni; AirHelp: azioni legali; Skycop: procedimenti legali. AirHelp offre anche un abbonamento annuale senza commissione per pratica. Le condizioni possono cambiare; consulta le pagine dei prezzi delle società.

Vuoi sapere come funziona?

Valutiamo gratuitamente se il tuo volo può rientrare nel regolamento. Se invii una richiesta e accetti le condizioni, Airlate gestisce la richiesta manualmente.

Domande frequenti

Raccontaci del volo e di cosa ha risposto la compagnia: faremo una valutazione gratuita per capire se i «motivi di sicurezza» reggono.

Verifica se hai diritto a una compensazione

Lascia a noi le scartoffie, la corrispondenza interminabile e le trattative. La commissione di servizio viene trattenuta dalla compensazione che otteniamo per te: paghi solo se ci riusciamo.